Quant'ho da render gratie a quel Signore
che da' prim'anni i nostri cuori unio,
poi che da voi l'alta pittura uscio
per cui convien che 'l mondo homai mi honore!
Quante a quei spirti illustri, onde in magiore
preggio è salito il mio nido natio,
poi che ne' petti, ov'io viver desio,
dier tosto luogo al mio poco valore!
Quante a quel dì, per me chiaro e fulgente,
che coi seren' de l'età nostra heroi
l'indegno nome mio lega e congiunge!
Dì da segnar con qual mai più lucente
gemma a noi venne da i confini eoi,
poi ch'altro segno al suo merto non giunge.