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1507–1591

72

Angelo Di Costanzo

S'amate, almo mio sol, ch'io canti o scriva gli eccelsi duoni onde 'l ciel volse ornarvi, oprate sì ch'io possa al men mirarvi, per potervi ritrar poi vera e viva:

la vostra luce inaccessibil, viva, nel troppo lume suo viene a celarvi, e qualhor tento gli occhi al volto alzarvi, sento offoscar la mia virtù visiva.

Fate qual fece il portator del giorno, che per lasciare il suo figlio appressarsi depose i raggi di c'ha 'l capo adorno; ch'altro così da me non può narrarsi,

se non ch'io vidi ad un bel volto intorno lampi onde restai cieco, e fiamme ond'arsi.

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72 · Angelo Di Costanzo · Poetry Cove