Altero fiume, c'hor ti scorgi in seno
quanto di bel natura e 'l ciel può fare,
e per meglio goderne, aperto appare
c'hai messo al corso tuo veloce il freno,
se l'imagin del viso almo e sereno
ch'in te si specchia tu potessi al mare
salda portar, quanto serian più care
le tue dolci acque al gran padre Thirreno!
So che Nettun dirria ch'Europa et Helle,
che son tra quante il suo regno varcaro
fin qui tenute più famose e belle,
sarebben tetri e horrendi mostri a paro
di questa alta beltà, di cui le stelle
per gratia il mondo a' tempi nostri ornaro.