L'Aquila altiera, che l'un becco ha volto
a l'occidente e l'altro a i lidi eoi,
felice insegna a quei famosi heroi
onde 'l cognome e 'l sangue havete tolto,
del già perduto impero il duol rivolto
in festa e 'n gioia, hor si rallegra, poi
che beltade o valor simile a voi
né con l'un mira, né con l'altro volto;
e dice: « Quanti pria, mercé de l'armi,
de gli avi di costei volai domando
animi fieri, al mio stato ribelli,
tanti e più spirti gloriosi e belli
co i divin'occhi suoi sol rimirando
spero (e mancar non può) di soggiogarmi ».