Carlo, il gran fiume che l'Egitto inonda,
da le sue rive immense uscendo fuore,
la terra a cui non porge il ciel humore
al par d'ogn'altra fa verde e feconda.
Così, benché Fortuna empia m'asconda
gli occhi onde piove il mio vital licore,
pur nascon fiori e frutti entro 'l mio core
dal bel pensier ch'in lui sorge et abonda.
Questi m'irriga sì l'arida mente
che pur produce ond'io poi parli e scriva,
non men che s'ognhor fosse a quei presente;
benché 'l mio stil tant'alto non arriva
come parer vi fa l'arcier possente,
che me di gioia e voi d'arbitrio priva.