Se gli occhi vaghi e l'aurea chioma bionda,
dentro e d'intorno a cui v'apparse Amore,
v'han già lasciato in tenebroso horrore
tant'anni e 'n pena asprissima e profonda,
come esser può, Signor, che sì faconda
sia vostra Musa in procacciarli horore,
e che produca alcun bel frutto o fiore,
s'è sì duro il chiamar chi non risponda?
come uscir puon da afflitta alma dolente
accenti, a cui non so s'in su la riva
di Permesso hogi eguali Apollo sente?
Terra da 'l ciel d'humor e gratia priva
lappole e stecchi suol produr sovente,
non cose di che ognun gioisca e viva.