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1507–1591

56

Angelo Di Costanzo

Come, senza scemar il suo splendore, ben chiara face un'altra face accende, e quella e questa egualmente risplende, né discerner si può qual sia maggiore,

così, lasciando intiero in voi quel fiore di beltà con cui 'l tempo in van contende, con l'alte qualità che da voi prende orna il mondo con voi di par honore

la vostra gran Vittoria, in cui Natura se stessa, come in voi, vagheggia e mira, e 'l suo sommo poder lieta misura. Goda Napol gentil, mentre che spira

d'ambe l'aura vital tra le sue mura, e 'l ciel che sovra lei si volve e gira.

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56 · Angelo Di Costanzo · Poetry Cove