Di sì vaghi color' v'ha adorna e pinta
la vostra inclita fama alla mia mente,
che quella e l'alma d'un bel nodo ardente
si trova più che mai legata e cinta;
e da più che mortal forza sospinta
a riverirvi ognhor tirar si sente:
hor che serà 'l vedervi un dì presente,
poi c'ha tanta virtù l'imagin finta?
Felice Amor, s'a gli occhi vostri eguali
più lumi havesse, o mio dolce ritegno,
e divin' portamenti e modi tali,
che potria dir: —Chi mai dal mio bel regno
potrà scampar, s'ho tant'acuti strali
che pria percuoten che sia giunto al segno? —