Dalla bella, dorata, alma radice
di quella quercia sacra e glorïosa,
che già due volte libera e gioiosa
fece Roma, di serva et infelice,
uscì nel mondo in punto sì felice
una vaga, gentil, vermiglia Rosa,
che sol per lei d'Arabia avventurosa
resta hogi Italia altera vincitrice.
Ben nato fior, il cui soave odore,
ch'in ogni parte ove ch'io sia m'aggiunge,
ha desto nel mio cor celeste amore,
io vorrei scriver ben del tuo valore,
ma 'l veggio poi tant'alto e sì da lunge
ch'è forza che 'l desio ceda al timore.