La Fama che di voi non pur favella,
ma con dolce armonia chiara inaudita
cantando va vostra beltà infinita
e l'alto ingegno in questa parte e 'n quella,
par che tal volta si lamenti ch'ella
non ha qual dêe dalle sue lingue aita,
e vorria d'altre tante esser compita
per poter dir a pien d'alma sì bella.
Pur, quanto può, col buon voler si sforza,
e per più non poter afferma e giura
che quanto di voi dice è sol la scorza:
per questo del mio petto ogn'altra cura
il gran desio c'ho di vedervi ammorza,
o Donna, eterno honor della natura.