L'Alpe inaccessa, che con grave affanno
due volte il passo al tuo valore aperse,
Vïenna et Ungheria, dove sofferse
da te 'l fiero Ottoman vergogna e danno,
Africa, c'hor è già l'undecim'anno,
vidde le genti sue da te disperse,
e mille altre tue belle opre diverse,
Avalo, il tuo sepolcro homai seranno.
Queste, più salde che metalli o marmi,
senza temer giamai del tempo oltraggio,
terran l'historia de' tuoi fatti e i carmi.
O di rara virtud' ardente raggio,
quando spirto serà più ardito in armi
o più di te in consiglio accorto e saggio?