Dunque è pur vero, ahi despietata Morte,
c'habbi anzi tempo il grand'Avalo spento,
Avalo, eterna gloria et ornamento
di questo secol rio che l'hebbe in sorte?
Di cui, quando guerrier più saggio e forte
si vedrà che mai spieghi insegne al vento,
né ch'a salvar la bella Italia intento
più ricche spoglie i più trofei riporte?
Ben deve hor aggradirti il fiero Scita,
che con tòrre il vigore ad un sol braccio
a mille schiere sue scampi la vita;
di Francia altiera e del gran Re mi taccio,
che più non teme quella mano ardita
contra cui non valean l'Alpe né 'l ghiaccio.