Skip to content
1507–1591

31

Angelo Di Costanzo

Come nell'hore avverse amici veri, usi a star con altrui ne le serene, per haver parte al mal sì com'al bene van, co i cuor' più che mai saldi et interi,

così in veste lugùbre, afflitti e neri, a consolar della già morta spene il lutto che 'l desio nell'alma tiene, vengon dì e notte a schiera i mei pensieri.

Tra i quali un più de gli altri ardito e franco li dice: « Il tanto lacrimar che vale s'ogni cosa al fin vien manco? » « E questo — rispond'ei — fa senza uguale

la pena ond'io dal pianto unqua non manco: che temo di restare solo immortale ».

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
31 · Angelo Di Costanzo · Poetry Cove