Quando l'ali d'Amor per lungo et erto
camin guidan tant'alto il mio pensiero
che giunto in su la cima i' scorgo intero
col lume del discorso il vostro merto,
remirando me poi, conosco aperto
sì come indarno m'affatico e spero,
ch'a suggetto sì fral, sì bel sentiero
esser non può, com'alla mente, aperto.
Il cor allhor, cui par ch'invidia accenda,
né vorrebbe esser solo al suo languire,
chiama spesso il pensier ch'indi descenda;
ma quel, vago et intento al suo gioire,
di lui non cura e par che nulla intenda:
così sento un goder, l'altro morire.