— Che farrete, occhi miei, poi che non spero
veder per tanto spatio il viso santo?
— Farem con nuovo e disusato pianto
fiume maggiore del Reno e de l'Ibero.
— Hor non v'acqueterà l'alto pensiero
che vel dimostra al ver simile tanto?
— Questo piacere il cor rileva alquanto,
non noi, che siam nutriti al lume vero.
— Sforzatevi ingannar voi stessi almeno,
e col spesso mirar altra bellezza
finger ch'è dessa, e porr' al pianto il freno.
— No 'l potrem far, ché nostra vista, avezza
all'aria del bel viso almo e sereno,
ogn'altro oggetto fuge, odia e disprezza.