O notte, o visïon dolce e gioiosa
più ch'altra c'huom mortal sentisse mai,
come sicura in breve e lieta fai
l'alma, poc'anzi timida e dubbiosa!
Hier sera dissi: « O santa e gloriosa
Dea che dal vasto mar origin hai
e regni al terzo ciel, che fin darai
a questa nova mia fiamma amorosa? »
Poi giunse 'l sonno; et ecco in mezo un nembo
di vaghi fior' la bella dea m'apparve,
e collocommi il mio tesoro in grembo;
lo qual, più al vero ch'a fallaci larve
simile, entrar lasciò nel porto il lembo,
e con sommo piacer poscia disparve.