L'infinita speranza e il troppo amore,
Lieta belleza e il parlar dolce e raro
Son la dolce cason di tanto amaro,
Infinito pensier che surge al core,
E nel mio dolce male e dolce errore
Tiemmi contento, onde bramare imparo
Di mei suspiri ove è il martir sì caro
Che l'alma al cor consente il suo dolore;
Né veggio mai come finir mai possa
L'infinito disio né come a l'alma
Possa speranza e amor già mai mancare.
Convien adunque il mio pensier la possa
Meco ritrovi pria che in sola palma
Già mai desista el cor sempre sperare.