Questa pietosa donna honesta e bella
Di cui cantando parlo in debil stile
Come d'alto suggepto al pensier vile,
Onde voglia e vergogna el cor mi svella,
Ogni alma, per amor, dal ciel ribella
Congiunge col pensier sancto e gentile,
Pietà porgendo in forma honesta e humile
Unde si pasce e vive il cor con ella.
O tu che legi e forse amando scrivi,
Vedi che men pietade il cor più accende,
Più l'honesta beltà si teme e piace;
Sola sostien gli spirti ardendo vivi
Quella pietà che a la speranza ascende.
Solo io più guerra sento, di più pace.