De la dolce stason che suol più ornare
Di fior, fronde, herbe, rose in color tanti
Ciascun terrestre sito e agli amanti
Porger pensier di dolcemente amare
Vegio l'honeste voglie ardente e care
Con amor giunte pien di riso e canti,
Pace sperando agli amorosi pianti,
E di vagezza sol d'amor parlare,
E vegio d'amor lieti e di dolceza
I vagi uccelli e di passati affanni
Prender speranza e sol cantar de amore;
Né fia di donna alcuna tanta asprezza
Che per pietà non vesta de humil panni
Ne la stagion che amor più svegia il core.