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1409–1473

81

Alessandro Sforza

Ben vegio ch'egli è Amor sol che mi sforza Seguir sola costei che non se accorge De la piaga mortal, che sospir porge Tanti che l'alma stanca ogni sua forza.

Fassi più altera e il mio dolor rinforza Quanto più Amor per lei me spinge e scorge A più ardente disio, onde al cor sorge Martiri e pianto che già mai se smorza

E dolcemente di mia amara morte Lieta si pasce e il mio magior dolore Minor pietà gli accende e più gli piace. Ma il cielo, el mio destino e la mia sorte

In tal stato mi tien e in tanto amore Che di sempre sequirla il cor si sface.

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81 · Alessandro Sforza · Poetry Cove