Skip to content
1409–1473

6

Alessandro Sforza

Se quanto il core a la mia lingua e mano Tacendo dicta scriver io potesse, Farei de amor qualunche dir volesse Prender mio stil ch'ogni altro fia più vano.

Ogni pensier d'amor crudele e strano Farei dolce e piatoso in rime spesse, Sarebbe di Madonna a le mie stesse Voglie conforme che hor sì mal le spiano.

Ciascun più ghiazzo core, a poco a poco, Arder farei d'amor, di questa donna Sempre cantando, e fia il mio stile eterno. E tanto Amor, quanto hor piangendo sfoco,

Al mondo fia palese e a Madonna. Per cui di state aghiazzo e ardo il verno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
6 · Alessandro Sforza · Poetry Cove