Hay! donna, che mia vita e la mia morte
Ne gli ochi, nel parlar, nel viso porti,
Dhe! vidi i spiriti mei cagniati e smorti
D'ira e di sdegnio e mie parole morte,
Che le viste crudel, al mio cor porte
Con ostinata voglia e i pensier scorti
Da sì mortal concepto a l'alma porti,
Mi stanno a sola morte accese e accorte.
L'ire, li sdegni e l'indurato core,
Che nel bel viso e nel parlar conprendo,
Di dolor l'alma e il cor di morte pasce.
E quanto a magior fé mi stringe Amore,
Sperando nei begli ochi, ove io più attendo,
Magior pena e dolor al cor mi nasce.