La donna di cui penso, parlo e scrivo
E di cui sola canto e di cui porto
Nel cor, ne l'alma e nel mio viso smorto
El dolce e caro nome, onde io sol vivo,
Me spinge ove io più bramo e meno arrivo
E dove al mio disio ogni conforto
E lento e scarso e il mio sperar accorto
Non zunze al bel pensier no human, ma divo.
Sola è costei che dentro al mio cor vede,
In mezo al focho ardente, un freddo ghiazzo
Che spesso gli porge, oimè! ella e Amore,
Per cui sola divengo in tanta fede
Che, del mio mal contento, vivo e tazzo,
Soffrendo con dolceza ogni dolore.