Se 'l mio cor sempre è dai bei ochi acceso
Che son de' mie' pensier cason e albergo,
Unde distilla quanto, ardendo, io vengo
Piangendo el tempo senza lor mal speso,
Se da un sol guardo io fui ligato e preso
Di cui se a lui pensando io mi dispongo,
E se a troppa speranza el pensier ergo
Nel viso accolta, che è dal ciel disceso
Se 'l bel piacer amando mi disface
E l'alma di dolceza amor me invola,
Con l'eterno disio che mai mi stanca
Sol è che la mia guerra e la mia pace
Vegio in sola costei, lasso, che sola
Mi sprona, affrena e sola arrossa e inbianca.