Fanne vendecta, Amor, fane vendecta
Di questa, oymè! crudel non men che bella!
Tu vedi ben che il valga quella
Che contra te gli tuo' adversar ricepta.
L'archo, la forza, alcuna tua saetta
Costei non cura, anzi è ognhor più ribella.
Non come donna, ma come alma stella
Dispregia quel che altrui più qua dilecta.
Deh! fanne, Amor, vendecta di costei
Che ad un sol guardo la mortal ferita
Fece al mio cor, né mai gli hebbe pietade.