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1409–1473

366

Alessandro Sforza

Una donna che avanza e vince il sole, Di vista, di belleza e di splendore Sola m'apparve in compagnia d'amore, Fra lor parlando angeliche parole,

Tal ch'io mi fece come far si sòle Il picciol aversar cui gran signore D'arte, d'ingegno, forza e di valore Priva ad un punto, quando irato vole.

Né potei mai altro che un dolce accento Sentir di lei, né maj magior disio Arse il mio cor che le parole odire, Le qual se intese, oymè!, cum qual tormento

Pien di dolcezza farebbe il cor mio Lingua mortal già mai il potrebbe dire.

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366 · Alessandro Sforza · Poetry Cove