Una donna che avanza e vince il sole,
Di vista, di belleza e di splendore
Sola m'apparve in compagnia d'amore,
Fra lor parlando angeliche parole,
Tal ch'io mi fece come far si sòle
Il picciol aversar cui gran signore
D'arte, d'ingegno, forza e di valore
Priva ad un punto, quando irato vole.
Né potei mai altro che un dolce accento
Sentir di lei, né maj magior disio
Arse il mio cor che le parole odire,
Le qual se intese, oymè!, cum qual tormento
Pien di dolcezza farebbe il cor mio
Lingua mortal già mai il potrebbe dire.