Felice e dolce, o già sì caro loco,
Ove trovar solea qualche ristoro
Quando faceva in te colei dimoro
Che hor in ghiaccio mi tienne e hor in focho!
Ah! piangi meco, che hor piangendo sfocho
L'intrinsico dolor, ond'io m'accoro
Di begli occhi pensando e capei d'oro
C'ogni mio mal facean parer un gioco,
Ove i cari pensier sono e sospiri,
Le manier, le parol alte e divine
Che a ti gloria e honor, a mi dien vita.
Lasso! al tuo stato e a tanti mei disiri
Felice e dolce già mille ruine
Hor vegio e sento e non è chi n'aita.