Amor, che nei begli occhi di costei
Magior forza, virtude e gratia aquista
Tal che non è chi contra lui resista
Sì quivi i colpi suoi son dolci e rei,
Fa quel di me che far suol gli alti dei
Del miser peccator che in dolce vista
giunto a l'esca und'è ben ch'el s'atrista,
Né scusar sassi, né pentir di lei.
Maravigliosa, nova e cara naque
Tanta dolcezza dentro dal mio core
Mirando sol ne gli occhi ove l'amor regna,
Che come volse poi e ad Amor piaque
Sequir conviene sempre il primo errore,
Che, senza haver perdon, morir m'insegna.