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1409–1473

364

Alessandro Sforza

Amor, che nei begli occhi di costei Magior forza, virtude e gratia aquista Tal che non è chi contra lui resista Sì quivi i colpi suoi son dolci e rei,

Fa quel di me che far suol gli alti dei Del miser peccator che in dolce vista giunto a l'esca und'è ben ch'el s'atrista, Né scusar sassi, né pentir di lei.

Maravigliosa, nova e cara naque Tanta dolcezza dentro dal mio core Mirando sol ne gli occhi ove l'amor regna, Che come volse poi e ad Amor piaque

Sequir conviene sempre il primo errore, Che, senza haver perdon, morir m'insegna.

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364 · Alessandro Sforza · Poetry Cove