D'angosciosi suspiri un crudo vento
Uscì dal pecto mio, che mortal segno
Fu di mia vita, anzi fu arra e pegno
Di mia futura morte, che al cor sento,
Quando viddi Madonna, che mai allento,
Celarsi a la mia vista, che sustegno
Fu in alto mar del mio sì debil legno
E che hor dagli occhi mei il lume ha spento.
Ah! dura sorte, ah! miserabel caso
Che in picciol spatio in sì brieve hora fai,
Quando il viver più piace, amara morte!
Almen fusser mie pene e tutti i guai
Meco a quel punto sotterrate e morte
Ch'io non sia sempre in pianto qua rimaso.