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1409–1473

353

Alessandro Sforza

Guerra infinita, disiando pace, Sente il mio cor che tanto pace brama E ad alta voce–pace, pace!–chiama, Qual si risolve in pianto che mi sface.

E quanto più la guerra mi dispiace, Tanto il disio più cresce e il cor più ama. Fo come uccel, che, spesso, in verde rama, Piangendo canta il sperar fallace.

L'alma, che in tanta guerra si distruge, Pace non trova e sempre spera e crede Pace trovar unde è infinita guerra. Pur quel bel nome mai da mi si fuge,

Che pace sona Amor, speranza e fede E che qua vivo vivo mi sotterra.

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353 · Alessandro Sforza · Poetry Cove