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1409–1473

352

Alessandro Sforza

Di tanta dea sì il bel nome io adoro Che d'altro l'alma mia non sa pensare, Né la mia lingua sa d'altrui parlare Cotanto dolcemente l'amo e honoro.

Se, adunque, donna in questo stato io moro, Senza pietà o mercede in voi trovare, Che fia di me, ch'ogni disio e sperare Riposto ho in voi, come sol mio thesoro?

Sarà la vostra fama e il vostro nome Di crudeltà non men che di Medea, E fia la morte mia di mia fé prova. Ma in gentil core pur io so ben come

Regna pietade e come in tanta dea Amor, speranza e gratia ognhor si trova.

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352 · Alessandro Sforza · Poetry Cove