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1409–1473

351

Alessandro Sforza

Hor che fai, alma trista, e a che pur pensi In questa sola donna, anzi sol strale, Che fece al cor la piaga aspra e mortale, Privandomi del ben di tutti i sensi?

Tutto il tuo tempo cum Amor dispensi Pensando e suspirando del tuo male, E non ti accorgi hormai che poco vale Chiamar mercede a chi pentir non viensi,

E tu sai ben che fuor d'ogni speranza il tuo pentir già mai, sì dal ciel dato Sempre sequir costei ti fu per sorte. Hay! piangi adunque cum equal bilanza

Del tuo e mio tanto doloroso stato Ove è il tuo eterno male e la mia morte.

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351 · Alessandro Sforza · Poetry Cove