La donna già che di divin splendore
L'italico terren tanto illustrava
E qua il bel sito sola che adornava
Di lizadria, manier, belleza e amore,
Lassato ha in pianto ogni più gentile core,
Che al ciel salir per mezo lei sperava,
Mirando i suo' begli occhi ove amor stava,
Di gratia pieno e di celeste ardore.
Hai! piangi, Italia, meco, o orbata terra,
Voi del bel lume e io del mio thesoro
Che vi facean più altier, me più contento!
Dolce principio fu d'amara guerra
Oimè! quel dì che il viso sancto adoro,
Per cui già lieto vissi, hor morte sento.