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1409–1473

333

Alessandro Sforza

Non vi diè l'archo Amor né in mano il strale, Donna, perché da voi ogni mercede Sbandita fusse, anzi vel porse e diede Per far la piagha e il risanare equale.

Nel ciel vi fece di beltà inmortale, Per far in voi di crudeltà qua fede. Che quanto più belleza in più excede, Tanto senza pietà men giova e vale.

Né volse ogni sua forza in voi natura Sola spiegar perché di mie' disiri Non fusse la cason sol da voi intesa. Il Ciel, Natura, Amor piatosa cura

Vi dienno pur di gravi mie' martiri: Che almen senza pietà non sia l'offesa.

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333 · Alessandro Sforza · Poetry Cove