Non vi diè l'archo Amor né in mano il strale,
Donna, perché da voi ogni mercede
Sbandita fusse, anzi vel porse e diede
Per far la piagha e il risanare equale.
Nel ciel vi fece di beltà inmortale,
Per far in voi di crudeltà qua fede.
Che quanto più belleza in più excede,
Tanto senza pietà men giova e vale.
Né volse ogni sua forza in voi natura
Sola spiegar perché di mie' disiri
Non fusse la cason sol da voi intesa.
Il Ciel, Natura, Amor piatosa cura
Vi dienno pur di gravi mie' martiri:
Che almen senza pietà non sia l'offesa.