Dal terzo ciel qua giù disces'è il sole
Che di splendore avanza ogn'altra spera,
In cui si vede quanto primavera
D'ogni belleza il mondo ornar più sòle.
E chi al mio stil prestar fede non vole
Miri costei che a tute l'altre impera,
Miri el bel viso, gli acti e la manera
E le sue ascolti angeliche parole.
Hor qual più bella nimpha, hor qual Diana
Degnamente potresi a lei adequare,
Di lizadria, vageza e d'honestade?
E qual ingegno, o stil, qual lingua humana
Di tanta sua virtù già mai cantare
Potrebbe, pur che amor gli dia pietade?