L'infinito disio e il sperar pocho
Mi fanno in l'alma spesso tanta guerra
Che ad hora ad hora nel mio cor si serra
Un freddo ghiaccio, hor uno ardente focho;
E quando, men sperando, ardendo invoco
Mercé a costei che vivo mi sotterra,
Da mi il disio però già mai si sferra,
Anzi acquista ne l'alma magior loco,
Sì ch'io tremando, ardendo, mi disfaccio,
In van spendendo il tempo, giorno e l'hore
Sequendo chi mi tienne e non mi vole.
E quanto, oymè! più bramo, io meno abraccio
Né mai però s'allenta il miser core
Amar madonna come sempre sòle.