Skip to content
1409–1473

319

Alessandro Sforza

L'infinito disio e il sperar pocho Mi fanno in l'alma spesso tanta guerra Che ad hora ad hora nel mio cor si serra Un freddo ghiaccio, hor uno ardente focho;

E quando, men sperando, ardendo invoco Mercé a costei che vivo mi sotterra, Da mi il disio però già mai si sferra, Anzi acquista ne l'alma magior loco,

Sì ch'io tremando, ardendo, mi disfaccio, In van spendendo il tempo, giorno e l'hore Sequendo chi mi tienne e non mi vole. E quanto, oymè! più bramo, io meno abraccio

Né mai però s'allenta il miser core Amar madonna come sempre sòle.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
319 · Alessandro Sforza · Poetry Cove