Skip to content
1409–1473

31

Alessandro Sforza

Vedesi al mondo in un corporeo velo Una anima gentil che in terra fura Quanta forza d'amore e di natura Fra nui si vede e quanta porge il cielo.

Virtù, belleza, lezadria, fu il telo Ch'entro mi spinse l'angoletta pura, Sì honesta e vaga ch'altro il cor non cura Che sequir lei al tempo ardente, al gelo.

El mio spirito, el cor, la mente e l'alma Sento nel foco che extincto già mai Fia, sì l'accese la celeste donna. Ove più ardendo, ognhor più gloria e palma

Gli porge i dolci e gli amorosi rai Sì ch'io più temo ognhor, questa Madonna.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
31 · Alessandro Sforza · Poetry Cove