O tu che se' dal summo cielo electo
Sol per cantar de' triumphanti in arme,
In verso altero in cui veder già parme
Rasone, arte e ingegno e stil perfecto,
Ferma il pensiero a quel divino aspecto
Che farà eterno il tuo sublime carme
E per cui el mondo e io sento exaltarme
E del suo giusto impero ogni sugepto.
Del fonte de Elicona io poco assagio
Sì che non gusta se no acerbo e acro
Di sua tanta dolceza il mio stile frale.
Del tuo iudicio segui il bel viagio
E non del mio che a l'alto monte e sacro
Non ho forza a salir come hai tu l'ale.
Così degna e inmortale
Fia la tua penna e 'l glorioso lauro
Honor t'aquistarà, fama e thesauro.