La stason verde, dolce, vaga e leta
Che in terra a quanto vive in aere e in mare
Speranza porge del suo dolce amare
Mi sol con pianto disperato acqueta;
E quando il sol più scalda il suo pianeta,
Che fa più ardente il cor d'amor parlare
Mi solo aghiaccia e fammi ognhor tremare
Mirando gli occhi ove pietà Amor veta;
In la stason più cara e più matura
Che l'amoroso seme suol dar fructo
Solo il passato e il futur tempo io piango.
A la stason più freda, acerba e dura
Che ha i lieti amanti a dolce fin conducto,
Come huom che ardendo trema, io sol rimango.