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1409–1473

291

Alessandro Sforza

Quel dolce e caro nome che al ciel sale E nel mio cor che sona con tal forza Che ogn'altra cura da me scazza e amorza, Spesso facendo vita e morte equale,

Mio ingegno e stil, mie' versi e rime frale A quel che non si può cotanto sforza, Come cosa celeste e io vil scorza, Che la mia lingua di parlar non vale.

In van consumo, in van cotanto affanno La debil man, la penna, inchiostro e carte Che altro non fan che crescere il disio, Però che nulla forza o virtude hanno

Mostrar sol una ben di mille parte, Che exaltano il bel nome che mai me oblio.

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291 · Alessandro Sforza · Poetry Cove