Ardo nel focho dal ghiacciato core
Sol che esce di Madonna e che no 'l sente
Qual fassi nel mio cor tanto più ardente
Quanto ella meno, e me più scalda amore.
E tanto piango del comune errore
Che resister non può la stancha mente
A quel pensier che già sì antichamente
Facto è dell'alma mia duce e signore.
Né minor è il disio per duolo o pianto,
Anzi cresce l'ardor, cresce il disio
Che insieme col dolor acquistan forza;
Ma se 'l conviene ardendo io viva in tanto
Lungo martire, Amor, tu sai il cor mio
Che a mille morte il dì tua possa il sforza.