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1409–1473

288

Alessandro Sforza

Ardo nel focho dal ghiacciato core Sol che esce di Madonna e che no 'l sente Qual fassi nel mio cor tanto più ardente Quanto ella meno, e me più scalda amore.

E tanto piango del comune errore Che resister non può la stancha mente A quel pensier che già sì antichamente Facto è dell'alma mia duce e signore.

Né minor è il disio per duolo o pianto, Anzi cresce l'ardor, cresce il disio Che insieme col dolor acquistan forza; Ma se 'l conviene ardendo io viva in tanto

Lungo martire, Amor, tu sai il cor mio Che a mille morte il dì tua possa il sforza.

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288 · Alessandro Sforza · Poetry Cove