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1409–1473

280

Alessandro Sforza

In gli occhi di costei sol volse Amore Mostrare ogni sua pompa, virtù o forza, Quanto egli è loco di più degno honore. Lasso! ch'io il provo e sento in mezo al core

La fiamma accesa che già mai se smorza. Anzi da gli occhi vien chi la rinforza Come crudo, tyranno e mio signore. Né pare, oymè! che in gli occhi di costei

D'altro si parla, Amor, che di mie' guai Di mie' suspiri, pianti e di mia sorte Tal ch'io non ho, né li più excelsi dei Havrian, difesa contra Amor già mai,

Sì regna nei begli occhi, armato e forte.

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280 · Alessandro Sforza · Poetry Cove