Vago e ben nato e hor ben colto fiore,
Sopra ogn'altro felice e pien di gratia,
Tal che i mie' spirti che nul cibo satia
Tu sol consenti quai distruge Amore,
Tua forma da natura e il ver colore
Prendesti, ma colei sola ringratia
In cui non cade sdegno, ira o disgratia,
Che virtù decte gloria e suave odore.
Ben so da le sue bianche e sancte mano
Havesti il ben che par sì mi conforti.
Vedendoti, toccando e odorando
A virtù tanta e al suo voler sì humano
Gratia rendiamo insieme e te, che porti
Pace al mio cor, girò sempre laudando.