Se la propria ombra che nel chiaro fonte
Scorse piangendo el giovane Narciso
Forza hebbe humano trasformargli il viso
In gentil fior, che ancora adorna i monte,
Qual meraviglia poi che insieme agionte
In un sol vago fior, mirandol fiso,
Quanta vera belleza è in Paradiso
E quanta forza ha amor in mezo al fronte
Hor prenda da Madona tal virtute
Che, quel mirando, da le sua man colto,
Mia mente in ne la amara hora trasforma
E gratia acquista, tal che ogni salute
Porge al mio core in longo pianto avolto,
Mandato da colei che ha diva forma.