Hai! voce, hai! lingua mia, che in tante parte
Spandete il suon del mio sì gran lamento,
Non vi accorgete le parol dal vento
Sol sono intese scripte in mille carte.
Virtù, né forza, ardir già mai né arte
Havesti di scaldar, sì freddo sento
Di Madonna il voler che 'l mio tormento
Vede e che sa da mi che mai si parte.
Mai tanto acceso il vostro e il mio disio
Fu di parlar che più la sua presenza
Tremante non vi fesse o balba o muta
Sì che a voi stanche e al non satio cor mio
Radoppia il duol la vera cognosenza
Che la forza d'amor costei non muta.