Skip to content
1409–1473

270

Alessandro Sforza

Hai! voce, hai! lingua mia, che in tante parte Spandete il suon del mio sì gran lamento, Non vi accorgete le parol dal vento Sol sono intese scripte in mille carte.

Virtù, né forza, ardir già mai né arte Havesti di scaldar, sì freddo sento Di Madonna il voler che 'l mio tormento Vede e che sa da mi che mai si parte.

Mai tanto acceso il vostro e il mio disio Fu di parlar che più la sua presenza Tremante non vi fesse o balba o muta Sì che a voi stanche e al non satio cor mio

Radoppia il duol la vera cognosenza Che la forza d'amor costei non muta.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
270 · Alessandro Sforza · Poetry Cove