Un ghiazzo in mezo al focho entro dal core
De dolor sento, di pensier tai misto
Che morte temo e mille morte acquisto,
Porgendo ogni mia voce a solo amore;
Per cui tremando vivo in tanto ardore
Che in ogni mio martir più non resisto,
Né rima valmi, verso o pianto tristo
Né priego che a pietà scemi il dolore.
Ciascun pensiero a lacrimar me invita
Con altro stil, ingegno e con altra arte
Da extinguer parlando ogni ira exosa.
Dolce principio e fin de la mia vita
Quel giorno fu che mi condusse in parte
Ove in pietà trovai crudeltà ascosa.