Dhe! che mi giova il suspirar, el pianto,
E che mi giova il lamentar amando,
Hor che, di questa donna gir cantando
In stil hor dolce, hor doloroso tanto,
Da poi che nel celeste viso e sancto
Crudeltà regna, i mie pensier portando
Ad extremo dolor morte chiamando
In miserabel voce e tristo canto?
Hor che mi giova, lasso!, ogni mio ingegno,
Ogn'arte, la mia lingua, penna e mano
Ognhor stanchare in studij sì diversi,
Hor che sperar, temer, nel riso o sdegno,
Di lei, per cui consumo il tempo in vano,
Tanti pensier, suspiri e tanti versi?