In picciol spatio, in sì breve hora e punto
Amor mi prese e femmi servo altrui
Ch'io non mi accorsi come preso fui
Da un guardo sol tutto da me disgiuno;
Sì crudelmente fui ligato e punto
Che drento a pena meco dissi a cui
Dal ciel tal forza è data che da nuj
El proprio cor disgiunga, a sé congiunto;
Pallido e smorto e tutto d'amor tinto
Tremando, ardendo, gli occhi e 'l cor fermai
Come chi morte teme e pensa aita;
Poi mi riscossi e il viso, che già spinto
Me havea di vita, per mio ben mirai
Per dar succorso a la mortal ferita.