Di color mille mi dipinge il viso
Amor, quando il mio cor davanti porta
A quella, ove egli è sempre e che 'l conforta,
Fra mille amari pianti, d'un sol riso.
Né valmi che 'l pensier d'amor sia fiso,
Né l'alma sempre a tal costume accorta
Però che al gran disio non trova scorta
Né ingegno, né rason, arte, né aviso.
Qua penso, parlo e scrivo, altrove inteso,
Mille pensier cangiando e mille voce,
Hor piene di speranza, hora di morte;
E come huom stancho da fortuna offeso
Che, temendo e sperando, vive in croce
Così mi tiene e guida hor la mia sorte.