Skip to content
1409–1473

240

Alessandro Sforza

Di color mille mi dipinge il viso Amor, quando il mio cor davanti porta A quella, ove egli è sempre e che 'l conforta, Fra mille amari pianti, d'un sol riso.

Né valmi che 'l pensier d'amor sia fiso, Né l'alma sempre a tal costume accorta Però che al gran disio non trova scorta Né ingegno, né rason, arte, né aviso.

Qua penso, parlo e scrivo, altrove inteso, Mille pensier cangiando e mille voce, Hor piene di speranza, hora di morte; E come huom stancho da fortuna offeso

Che, temendo e sperando, vive in croce Così mi tiene e guida hor la mia sorte.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
240 · Alessandro Sforza · Poetry Cove