Ad ogni passo d'un pensier antiquo
Un nuovo in l'alma sorge che 'l mio core
Sì crudelmente morde che a tutt'hore
Fassi più servo altrui e a mi inimico.
Sento tanto ad amor farsi più amico
Per amor quanto cresce il mio dolore,
E non se accorge del suo grande errore
Se non quando piangendo–io mor–gli dico.
Meco alhora sì dole piange e stride
Del comun danno né però costei,
Di ciò cason, sequir già mai si stancha,
Sì che in breve hora Amor convien mi sfide
Pur con novo pensier e i giorni mei
Consummi in tale stato che mai mancha.