Skip to content
1409–1473

239

Alessandro Sforza

Ad ogni passo d'un pensier antiquo Un nuovo in l'alma sorge che 'l mio core Sì crudelmente morde che a tutt'hore Fassi più servo altrui e a mi inimico.

Sento tanto ad amor farsi più amico Per amor quanto cresce il mio dolore, E non se accorge del suo grande errore Se non quando piangendo–io mor–gli dico.

Meco alhora sì dole piange e stride Del comun danno né però costei, Di ciò cason, sequir già mai si stancha, Sì che in breve hora Amor convien mi sfide

Pur con novo pensier e i giorni mei Consummi in tale stato che mai mancha.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
239 · Alessandro Sforza · Poetry Cove